Ristrutturazione e lavori
Di seguito è riportato quanto gli statuti dell’associazione dicono sulla modifica dell’alloggio e sull’obbligo di manutenzione. Il testo è una resa degli articoli 14 e 15 degli statuti.
Autorizzazione del consiglio
Secondo l’articolo 15 degli statuti, il titolare del diritto di abitazione non può, senza l’autorizzazione del consiglio, eseguire:
- interventi sulle strutture portanti
- modifiche agli impianti esistenti di scarico, riscaldamento, gas, acqua o elettricità
- altre modifiche dell’alloggio
Il consiglio non può negare l’autorizzazione se la modifica non arreca danno o svantaggio all’associazione.
Obbligo di manutenzione
Secondo l’articolo 14 il titolare del diritto di abitazione risponde a proprie spese dello stato interno dell’alloggio. Vi rientrano tra l’altro pavimenti, pareti e soffitti dei locali, gli arredi di cucina, bagno e altri ambienti pertinenti all’alloggio, i vetri di finestre e porte nonché le porte esterne e interne dell’alloggio.
Il titolare del diritto di abitazione risponde della tinteggiatura delle facce interne di ante e telai delle finestre, dei radiatori, della rubinetteria e degli impianti di scarico, riscaldamento, gas, elettricità, ventilazione e acqua di cui l’associazione ha dotato l’alloggio.
Il titolare del diritto di abitazione non risponde della tinteggiatura delle parti visibili dall’esterno delle facce esterne e delle finestre esterne, né delle riparazioni degli impianti di scarico, riscaldamento, gas, elettricità, acqua e ventilazione di cui l’associazione ha dotato l’alloggio e che servono più di un alloggio.
Per il resto l’associazione risponde della manutenzione dell’edificio.
Questa è una resa del testo degli statuti e non una consulenza legale. Leggi gli statuti per intero.
Il testo originale svedese è la fonte che fa fede. La traduzione ha valore puramente informativo.